IMPIANTI BIOLOGICI A FILTRO PERCOLATORE
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Questa tipologia impiantistica costituisce
una valida soluzione per il trattamento di acque di natura civile o
industriale, laddove non sia possibile installare un impianto a fanghi
attivi.
La degradazione biologica della sostanza organica avviene ad opera di
microrganismi adesi a corpi di riempimento di natura plastica, sparsi
alla rinfusa in un vano opportunamente dimensionato.
Le fasi sono le stesse previste per un
impianto a fanghi attivi, con la sola differenza che la biomassa, anziché
essere sospesa è adesa.
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DECANTAZIONE
PRIMARIA
In vasca Imhoff al
fine di poter trattenere materiali galleggianti ed eventuali corpi
sedimentabili e ottenere un effluente parzialmente chiarificato
con abbattimento del carico inquinante del 30% circa. Le acque
saponate vengono pretrattate in vasca condensagrassi.
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OSSIDAZIONE
BIOLOGICA SU BIOMASSA ADESA
Il refluo viene distribuito da canaline forate sui corpi di riempimento
plastici BIOFILL, adesi ai quali, i microrganismi degradano la sostanza
organica.
Gli abbattimenti del carico inquinante in questa fase possono arrivare
fino al 90% e sono strettamente correlati al carico organico applicato
e al tempo di ritenzione.
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DECANTAZIONE
FINALE
La materia composta da acqua e fango viene pompata nel vano di decantazione
tramoggiato nel quale il fango scende verso il fondo della vasca
e l'acqua depurata fuoriesce nel pozzetto prelievo campioni e scaricata
poi al corpo recettore.
Il fango sedimentato viene ripreso e rimesso in ciclo in testa al
percolatore.
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Per il trattamento dei reflui di natura
industriale è necessario prevede pretrattamenti specifici.
A seconda dell’utenza possono essere realizzati percolatori monoblocco
con vano di percolazione e decantazione in un’unica vasca divisa
da setto separatore o impianti standard con le due fasi separate in
due manufatti distinti.